La_comprensione_delle_differenze_individuali

3qxd 30 12 2008 capitolo 3 1641 pagina 102 comprendere

Info iconThis preview shows page 1. Sign up to view the full content.

View Full Document Right Arrow Icon
This is the end of the preview. Sign up to access the rest of the document.

Unformatted text preview: giamenti hanno una componente affettiva (sensazioni, emozioni), cognitiva (convinzioni, conoscenze) e comportamentale (una predisposizione ad agire in un particolare modo). La relazione tra atteggiamento e comportamento non è sempre chiara, ma l’esistenza di legami importanti tra i due elementi è indubbia: si è infatti analizzata la letteratura che dimostra come gli atteggiamenti definiti ottimismo, job satisfaction e organizational commitment influiscano in molti modi sul comportamento individuale e quali siano i fattori organizzativi che possono creare e/o modificare tali atteggiamenti. 4. Descrivere come le emozioni influenzano le prestazioni Chi lavora in azienda mostra un gran numero di emozioni nel corso della giornata. Alcune di queste sono positive, altre sono negative. Si è spiegato come le emozioni possano influenzare la prestazione e come saper riconoscere e promuovere emozioni positive possa aiutare il manager a creare un contesto di lavoro efficiente e fonte di soddisfazione personale. 5. Le implicazioni manageriali e organizzative di questo capitolo Apprendere che ogni individuo è unico e diverso è una lezione fondamentale per ciascuna persona che vive in azienda. Aiuta a ricordare di non dare mai per scontato che le persone siano simili a loro stesse e che, quindi, reagiscano a livello emotivo, cognitivo e comportamentale in modo sovrapponibile al nostro. Il secondo messaggio importante è di leggere il comportamento organizzativo come la risultante di una complessa interazione, che coinvolge sempre la persona (che abbiamo cominciato a descrivere nelle sue caratteristiche psicologiche) e il contesto. Infine, si è cominciato a capire quello che è il ruolo del manager ai fini del comportamento organizzativo. Un manager non può e non potrà mai pensare di modificare la personalità individuale. Esistono tuttavia diverse modalità (non “ricette” universali) di gestire le persone, di presentare eventi e obiettivi aziendali, di reagire a situazioni che possono promuovere alcuni comportamenti piuttosto che altri e, quindi, impattare in modo positivo o negativo sulla performance aziendale. PAROLE E CONCETTI CHIAVE • • • • • • • • • • • • • Abilità sociali Apertura Atteggiamenti Autoconsapevolezza Automotivazione Autostima Coscienziosità Differenza individuale Emozioni Emozioni anticipate Empatia Estroversione Fattori della personalità Big Five • • • • • • • • • • • • • Gradevolezza Intelligenza emotiva Introversione Job satisfaction Locus of control Locus of control esterno Locus of control interno Obiettivo Organizational commitment Ottimismo/Hope Personalità Stabilità emotiva Tratto della personalità 101 078-105_cap.3.qxd 30-12-2008 CAPITOLO 3 16:41 Pagina 102 COMPRENDERE LE DIFFERENZE INDIVIDUALI C AP DOMANDE PER LA DISCUSSIONE 1 Identifica uno specifico fattore della personalità che ti sembra particolarmente importante. Pensa al tuo lavoro o a qualche altra esperienza e fornisci un esempio di come questo fattore ha avuto una forte influenza sul tuo comportamento. 2 Scegli un forte atteggiamento che ti caratterizza e descrivine le tre componenti principali. 3 In che modo il modello delle emozioni può essere usato per aumentare la performance? 4 Descrivi un episodio in cui hai osservato un dipendente con un organizational commitment limitato. Che effetti ha avuto sulla sua performance?...
View Full Document

{[ snackBarMessage ]}

Ask a homework question - tutors are online