La_comprensione_delle_differenze_individuali

Il nostro obiettivo non capire la personalit in modo

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Unformatted text preview: ltato della funzionale e/o dell’azienda nel suo complesso. 4. Dare alle persone la possibilità di aiutarsi a vicenda e di esprimere apprezzamento per l’aiuto ricevuto. 5. Festeggiare le piccole vittorie aziendali per fare in modo che tutti partecipino al successo di cui gode l’impresa e provino le emozioni positive che ne derivano. 6. Durante i momenti di crisi, mettere in condizione le persone di sperimentare ed esprimere la sensazione di essere all’altezza della situazione, facendo trovare loro la forza e le risorse necessarie che neppure essi stessi sapevano di possedere. RIASSUNTO DEL CAPITOLO 1. Spiegare le determinanti di base della personalità e la definizione di questo costrutto Nel capitolo abbiamo cominciato a capire come la comprensione delle interazioni tra l’individuo e la situazione circostante sia fondamentale per leggere e interpretare il comportamento organizzativo. In questo testo si propone l’approccio che sia la persona con le sue dimensioni individuali, tra le quali la personalità, sia il contesto determinano il comportamento organizzativo. La “personalità” consiste in una serie di caratteristiche e di tratti relativamente stabili che determinano modelli comportamentali coerenti in diverse situazioni. Una persona è per certi versi simile a tutti gli altri, per altri è unica. La personalità individuale è determinata sia da tratti ereditari, sia dal percorso di vita personale con le sue esperienze. Tali esperienze avvengono all’interno di un sistema di riferimento – biologico, fisico e sociale – che viene influenzato dalla cultura, dalla famiglia e dagli altri gruppi a cui la persona appartiene. 2. Identificare alcuni “tratti” della personalità che spiegano il comportamento La personalità viene descritta attraverso “tratti” che possono essere raggruppati in macrofattori che esprimono in modo tecnico quelle differenze individuali che ciascuno di noi istintivamente vede negli altri. Ci sono diversi modelli che descrivono la personalità. Uno dei più conosciuti è il modello dei Big Five che propone cinque fattori (stabilità emotiva, energia, coscienziosità, amicalità, apertura mentale). Inoltre, sono state presentate e discusse alcune delle altre dimensioni proposte dalla teoria per leggere la personalità (l’autostima, il locus of control, l’intro- 100 C AP 078-105_cap.3.qxd 30-12-2008 CAPITOLO 3 16:41 Pagina 101 COMPRENDERE LE DIFFERENZE INDIVIDUALI versione/estroversione e l’intelligenza emotiva) che sono strettamente correlate al comportamento organizzativo e alle performance organizzative. Il nostro obiettivo non è capire la personalità in modo esaustivo e teorico, quanto capire la rilevanza di questo concetto nel mondo organizzativo e cominciare ad “allenarsi” a leggere il comportamento in azienda come la risultante dell’interazione tra persona e situazione. 3. Ricordare l’importanza degli atteggiamenti verso il lavoro Gli atteggiamenti sono modelli di sensazioni, convinzioni e tendenze comportamentali dirette verso specifiche persone, gruppi, idee, questioni od oggetti che qualificano le persone e rappresentano un’ulteriore fonte di diversità. Gli atteg...
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This document was uploaded on 12/08/2013.

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