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La dodicesima notte la mostellaria servì invece per

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La dodicesima notte ; la Mostellaria servì invece per La bisbetica domata . Le tragedie di Seneca fornirono alcuni elementi del Tito Andronico [76] . Ovidio era il modello dichiarato dei due poemetti giovanili di Shakespeare, Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia . Le Metamorfosi riecheggiano anche in Tito Andronico , La commedia degli errori , Le allegre comari di Windsor , Sogno di una notte di mezza estate (con la vicenda di Piramo e Tisbe), Troilo e Cressida e La tempesta [76] . Temi del teatro di Shakespeare Sono temi ricorrenti nel teatro di Shakespeare: l'amore (passione disperata in Otello , passione sensuale in Romeo e Giulietta ), la lotta per il potere, la morte, il carattere illusorio e la fugacità della vita, la precarietà dell'esistenza con i frequenti motivi dell'oscura presenza della morte e del dubbio che sembrano dominare il cammino terreno dell'uomo (si pensi al celeberrimo monologo di Amleto "Essere o non essere, questo è il problema", scritto nella prima scena del terzo atto). Il tema della lotta per il potere è frequente ( Amleto , Macbeth , Re Lear ) anche per il fatto che l'autore vive in un'epoca in cui predomina la monarchia assoluta che, se da una parte può assicurare l'ordine e la prosperità, dall'altra crea grande brama di potere e di potenza, nonché rivalità, invidie, gelosie. Altri temi fondamentali sono la presentazione dei sentimenti e degli stati d'animo umani nella loro varietà e complessità, senza escludere i problemi morali e psicologici nonché gli stati anomali della
mente quali le contraddizioni nel comportamento, l'inquietudine, la follia (quest'ultima presente, ad esempio, in Amleto ). Dalla tradizione popolare e medievale Shakespeare accoglie poi la dimensione fantastica e irrazionale (gli spettri in Amleto e Macbeth , le streghe in Macbeth , i folletti in La Tempesta , ecc.). Tali figure soprannaturali rappresentano le angosce e le colpe insite nell'animo umano. L'"eroe" si presenta come una figura complessa che resta tale e spesso esce moralmente nobilitata anche dopo drammatici conflitti di coscienza ed una sconfitta subita ad opera degli eventi. Il fato nella tragedia classica era una forza soprannaturale, superiore anche agli dei, capace di determinare la sorte degli uomini. Nel teatro di Shakesperare esso non è più presente in quanto cede il posto al carattere, alle libere scelte e ai conflitti interiori dell'individuo. Quanto alle figure femminili, esse assumono una notevole importanza: sono dotate di autonomia e di forte individualità. I loro caratteri e i loro comportamenti sono diversi: ad esempio la tenera Giulietta ( Romeo e Giulietta ), l'innocente Desdemona ( Otello ), l'intelligente Porzia ( Il mercante di Venezia ). Altre invece sono coinvolte nella lotta per il potere come la sinistra Lady Macbeth ( Macbeth ) o le due perfide figlie di Re Lear .

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